Un viaggio attraverso l’Emilia By

Un viaggio attraverso l’Emilia

Primo giorno – Arrivo a Reggio Emilia e sistemazione in hotel. Pranzo di benvenuto in un tipico bistrot. Pomeriggio libero per le vie del centro storico di Reggio Emilia: un tour può iniziare da Piazza Prampolini per vedere il Duomo che si erge vicino al Battistero e al Municipio dove nacque nel 1797 la prima bandiera nazionale, il Tricolore italiano. Tra i più importanti monumenti della città è importante ricordare la Basilica di San Prospero, il Santuario della Beata Vergine della Ghiara con al suo interno la Crocifissione del Guercino, il Teatro Municipale Romolo Valli, infine concludendo con l’affascinante Piazza Fontanesi. Cena tipica in un ristorante del centro. Pernottamento in hotel.

Secondo giorno – Colazione in hotel e partenza da Reggio Emilia per la provincia di Parma. A vostra scelta, visita in mattinata all’imponente Castello di Torrechiara. Si scopriranno poi i segreti del famoso Prosciutto di Parma, seguendo il processo produttivo dalla materia prima al prodotto finito, concludendo con la degustazione di diverse stagionature. Dopo pranzo, arrivo a Parma e tour del suo affascinante centro storico: il Teatro Farnese, la Camera di San Paolo, il Duomo, il Battistero, la chiesa di San Giovanni e una passeggiata nell’elegante Parco Ducale. Durante il tour, scoprirete i mervigliosi affreschi del Correggio, talentuoso pittore cinquecentesco. Cena libera e pernottamento in hotel.

Terzo giorno – Colazione in hotel. Visita ad un’acetaia per vedere la produzione e degustare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Successivamente visita al centro storico di Modena. Della capitale estense, si apprezzeranno in particolare la Ghirlandina, il Duomo e Piazza Grande, entrati a far parte dal 1997 del Patrimonio Unesco. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita al nuovo Museo Casa Enzo Ferrari, che comprende una galleria di design automobilistico futuristico. Continuando il viaggio alla scoperta del “Cavallino Rampante”, visita al Museo Ferrari Maranello: si scopriranno leggendarie auto dal passato e impressionanti prototipi per il futuro, una gioia per tutti gli appassionati di motori. Di ritorno a Reggio Emilia, cena tipica emiliana in uno dei ristoranti simbolo della tradizione locale e insignito di una stella Michelin. Pernottamento in hotel.

Quarto giorno – Colazione in hotel. Giornata libera a Bologna, che si raggiungerà usando il treno ad alta velocità, partendo dalla nuova stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana. Al mattino suggeriamo di scoprire il lato “gourmet” di Bologna, focalizzandosi sulla zona del mercato e fermandosi nei migliori negozi e gastronomie che vendono ogni tipo di specialità regionale: tortellini e tagliatelle fatte a mano, Parmigiano-Reggiano, mortadella e molto altro ancora. Pranzo libero. Nel pomeriggio sarete avvolti dall’autentica atmosfera di Bologna, sede della più antica Università d’Europa e di uno dei centri storici meglio conservati in Italia, con i suoi 38 chilometri di portici e le sue torri medievali. Una volta rientrati a Reggio Emilia, cena gourmet in un ristorante del centro. Pernottamento in hotel.

Quinto giorno – Colazione in hotel e visita ad un produttore di Parmigiano-Reggiano, scoprendo che viene ancora realizzato con gli stessi ingredienti e la stessa artigianalità di quando nacque otto secoli fa. Si seguirà tutto il processo produttivo, per terminare con una degustazione finale del Re dei Formaggi. Pranzo nel ristorante di uno dei più famosi e conosciuti chef di Reggio Emilia. Partenza.

Prezzo a persona: a partire da 519,00 € (IVA inclusa) – Offerta valida per un minimo di 2 partecipanti.

La quota comprende: 3 pranzi e 3 cene; visita ad un prosciuttificio, ad un caseificio e ad un’acetaia con degustazione; biglietti del treno alta velocità RE-BO/BO-RE; biglietti d’ingresso al MEF e al Museo Ferrari Maranello; 4 pernottamenti in camera doppia con colazione in hotel 4 stelle.

La quota non comprende: tour guidati, trasporti, mance; biglietti d’ingresso al Castello di Torrechiara, a mostre e musei dove non specificato e quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.