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Aperto Festival

RED + REC Ottobre / Novembre 09
Reggio Emilia....

APERTO. Per cosa? Per teatro, spettacoli, danze, musiche, linguaggi, suoni, tecnologie. Aperto a cosa? A tutti, al futuro, di certo; e poi alla cultura, al dialogo, al divertimento, al pensiero, alla crescita, all’ascolto... Un cantiere APERTO per lavori, perché questo è solo l’inizio.

APERTO Festival, che nasce dall’intreccio REC e RED, ovvero musica e danza, ma anche installazioni, teatro musicale e altro, quest’anno segue alcuni filoni tematici principali: un’ampia finestra su artisti americani (coreografi, scrittori, compositori), e un ciclo di appuntamenti con il rock di ricerca, talora definito art-rock, che si pone cioè su ideali linee di confine "aperte" al dialogo con altre forme di espressione. E il dialogo fra culture è appunto focalizzato in altri appuntamenti del festival.

Ed ecco che nel primo filone rientra la presenza di un’icona della danza post moderna quale Trisha Brown, di cui Aperto, in collaborazione con Max Mara e Collezione Maramotti, proporrà in prima ed esclusiva italiana gli Early Works proprio negli spazi della Collezione; ma anche il capolavoro di William Forsythe Impressing The Czar, nell’interpretazione del Royal Ballet of Flanders; tra gli scrittori spazio aperto a Billy Collins e a Herman Melville, con la “lettura” di Moby Dick in un modo assolutamente nuovo e avvincente; tra i compositori affondi su John Cage, Christian Wolff, George Crumb, e un recital pianistico tutto americano di Emanuele Arciuli.

Nel filone Altri Rock rientra il concerto in prima italiana di Ryuichi Sakamoto, in collaborazione con Arci, Massimo Zamboni e Nada, Le Luci della Centrale Elettrica e Aterballetto con la nuova produzione su musica di Luciano Ligabue, coreografia di Mauro Bigonzetti e scenografia e video installazioni di Angelo Davoli.
Il dialogo tra culture, tema che permea molti degli appuntamenti di quest’anno, "esplode" in Trialogo, un dialogo plurale di musica e danza con performer provenienti dai quattro angoli del mondo, fra cui Yuval Avital e Fatima Miranda; e nel concerto di Amelia Cuni, straordinaria artista italiana, naturalizzata tedesca, che interpreterà i raga indiani ricomposti dell’americano Cage...
Contemporaneità e oriente si incontrano nella danza di Saburo Teshigawara, che presenta in prima ed esclusiva nazionale il suo assolo Miroku, mentre l’occhio di Red si mantiene vigile sulla danza contemporanea italiana (Aterballetto, Virgilio Sieni, Abbondanza-Bertoni e Cristina Rizzo). Non manca il teatro musicale contemporaneo con South/North, nuova produzione di Fanny & Alexander. Per le attività espositive, prosegue con nuovo impulso l’Installazione Democratica Verticale che accompagnerà per il terzo anno il visitatore, alla ricerca di nuovi e inesplorati luoghi del Teatro Valli, con la novità di performance dal vivo allestite lungo il percorso; infine Il Gesto del Suono 2.0 mostra videofotografica sulla sperimentazione vocale.

DANZA. Appartiene a Red, ma anche alla stagione di danza 2009-2010 l’appuntamento con Trisha Brown e la sua Compagnia che, accanto agli Early Works, in apertura di stagione presenta al Valli due prime italiane, L’Amour au Théâtre, ispirata all’opera barocca “Hyppolite et Aricie” di Jean-Philippe Rameau, e You Can See Us, versione in passo a due del celebre assolo If you couldn’t see me, e originariamente interpretato dalla stessa Brown e da Mikhail Baryshnikov. Completa il programma Set and Reset, forse la sua più celebre coreografia, su musiche originali di Laurie Anderson e scene e costumi di Robert Rauschenberg.
Si conferma e prosegue anche quest’anno la collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto, che presenterà a novembre 2009 nell’ambito di Red e della Stagione Danza, Certe Notti, con coreografie di Bigonzetti, musiche di Ligabue e scene di Davoli.

Per ulteriori informazioni:
Fondazione I Teatri
Tel.: (+39) 0522  458924 - 458952
www.iteatri.re.it

Ultimo aggiornamento: 28/07/2009