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Manifesto di filiera · Edizione 2024

Dai 320 ettari di fieno in Appennino a una sola forma marchiata a fuoco.

Tre generazioni della famiglia Bonacini, 47 dipendenti fra cui 14 casari mastro caseari, una filiera integralmente chiusa dal fieno al marchio a fuoco sulle forme. Questa non è una pagina prodotto: è il racconto di come nasce davvero un Parmigiano Reggiano DOP a latte crudo, dentro lo stesso caseificio fondato a Vetto nel 1948.

  • 76 annidi attività continua dal 1948
  • 38.000forme DOP all'anno
  • 1.820bovine in selezione
Una forma di Parmigiano Reggiano DOP invecchiata nelle cantine del caseificio di Vetto
Forma n. 1247/V — cantina di Vetto, affinamento 36 mesi · ph. archivio Bonacini
Capitolo primo · Capitolo della materia prima

Dove nasce il latte: il fieno, le vacche, il pascolo.

01

I 320 ettari di Appennino

Il fieno che alimenta le nostre bovine cresce su 320 ettari di terreno proprio nei comuni di Vetto, Castelnovo ne' Monti e Canossa. Le medicai e i prati stabili, alternati a pascoli e boschi, sono coltivati senza erbicidi e concimati solo con il letame della mandria — un ciclo chiuso che non ha bisogno di input esterni.

La fienagione segue il calendario delle Quattro Fasi: primo taglio a giugno per i medicai, secondo taglio dopo la fioritura, fieno di prato stabile per l'inverno. Ogni balla è identificata da un codice di campo e da una data, registrati nel nostro sistema di tracciabilità interno.

  • 320 ha superficie coltivata di proprietà
  • 2.400 m s.l.m. quota media delle marcite
  • 100% fieno autoprodotto in stalla
02

La mandria — 1.820 bovine fra Bruna e Rossa Reggiana

Le 1.820 bovine in selezione sono suddivise tra la Razza Bruna Alpina (1.408 capi) e la Rossa Reggiana autoctona (412 capi iscritti al libro genealogico AIA). Siamo soci del Consorzio Vacche Rosse dal 1996, prima della conversione del caseificio alla produzione a solo latte crudo.

Ogni animale viene identificato alla nascita con marche auricolari e un codice chip che segue la sua carriera produttiva: latte per forma, cellula somatica, parto, longevità. Le vacche più produttive arrivano a dieci lattazioni; le riforme entrano nella filiera della carne per la macelleria di famiglia.

  • 1.820 bovine totali in selezione
  • 412 Rossa Reggiana iscritte al Libro Genealogico
  • 1.408 Bruna Alpina per la produzione quotidiana
Pascolo d'alta quota nell'Appennino Reggiano con bovine al pascolo
Le marcite di Vetto a 900 metri di quota, luglio 2023 · ph. archivio Bonacini
Cronologia · 1948 — 2024

Settantasei anni di stagionatura — La cronologia della famiglia Bonacini.

Quattro date che hanno cambiato il caseificio, dall'apertura del 1948 alla blockchain del 2024. Una sola famiglia, una sola filiera, 76 anni di continuità produttiva a Vetto.

  1. 1948

    La prima forma di Anselmo

    Anselmo Bonacini apre il caseificio a Vetto con una produzione iniziale di 12 forme al giorno e tre casari. Il latte arriva da dodici stalle conferenti del circondario. La prima forma è marchiata a fuoco il 14 ottobre 1948 e oggi è conservata come pezzo storico.

  2. 1972

    La certificazione DOP n. 1247

    Il caseificio ottiene il riconoscimento DOP n. 1247 dal Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano. Da allora ogni forma è identificata dal marchio a fuoco con la dicitura "DOP", la matricola del caseificio, il mese e l'anno di produzione. Audit superati ogni anno per 52 anni consecutivi.

  3. 1996

    L'ingresso nel Consorzio Vacche Rosse

    Secondo anno di attività della terza generazione, il caseificio entra a far parte del Consorzio produttori Vacche Rosse e avvia la linea di Parmigiano Reggiano DOP a latte crudo di sola Rossa Reggiana, oggi uno dei quattro fiori all'occhiello della produzione annuale.

  4. 2024

    Tracciabilità blockchain su ogni forma

    Ogni forma di Parmigiano Reggiano DOP Bonacini è dotata di un QR code stampigliato sulla marchiatura che rinvia a un registro pubblico su blockchain: data di lavorazione, casaro di turno, mucca di origine, lotto di fieno consumato, temperature di cantina. 18.400 ordini online sono stati già evasi con tracciabilità completa dal 2019 a oggi.

Capitolo secondo · Le cantine di stagionatura

Le quattro stagionature — 12, 24, 36 e oltre 48 mesi di attesa nelle cantine di Vetto.

Delle 38.000 forme prodotte ogni anno, 6.200 sono destinate alla lunga stagionatura oltre i 30 mesi. La cantina storica è una delle più antiche della provincia di Reggio Emilia: muri in sasso di Fontaneto, soffitto a volte, temperatura e umidità controllate naturalmente dal sistema di bocche di lupo e dalla massa termica della pietra.

I

Fresco — 12 mesi

La stagionatura breve restituisce un Parmigiano Reggiano DOP dal profilo lattico netto, dolce e burroso. È il prodotto destinato prevalentemente alla grande distribuzione e alle prime lavorazioni.

Forma
38 — 40 kg
Colore
paglierino chiaro
Consistenza
morbida, umida
Uso
cucina quotidiana
II

Stagionato — 24 mesi

Il disciplinare DOP prevede un minimo di 12 mesi. Bonacini raddoppia il tempo: a 24 mesi il profilo aromatico si sposta dal lattico al vegetale, con sentori di brodo e fieno secco.

Forma
36 — 39 kg
Colore
paglierino medio
Consistenza
compatta, granulare
Uso
tavola gourmet
III

Lunga stagionatura — 36 mesi

È la stagionatura di punta del caseificio, quella che ha vinto il Cheese Award 2023 di Slow Food Editore per la categoria DOP a lunga stagionatura. Cristalli di tirosina pronunciati, profilo aromatico terziario.

Forma
34 — 37 kg
Colore
giallo carico
Consistenza
frammentabile, croccante
Uso
degustazione in purezza
IV

Riserva stravecchio — oltre 48 mesi

Le 6.200 forme riserva superano i 48 mesi e arrivano fino a 96 mesi di affinamento. Sono la scelta dei 47 ristoranti stellati Michelin che ci riforniscono in Italia, Francia e Giappone.

Forma
30 — 34 kg
Colore
ambrato intenso
Consistenza
lapidea, scaglie
Uso
verticale e abbinamenti
Tecnologia al servizio del casaro

Ogni forma ha una storia leggibile — Come funziona la tracciabilità QR dalla stalla alla tavola.

La blockchain di Reggio Tricolore non è un vezzo tecnologico né uno strumento di marketing: è un modo per restituire al consumatore finale lo stesso rapporto di fiducia che i nostri casari avevano con le latterie di paese prima dell'industrializzazione. Ogni forma in uscita dal nostro caseificio porta stampigliato a fuoco un QR code che rinvia a un registro pubblico, leggibile da qualsiasi smartphone senza applicazioni dedicate.

Scansionando il codice, il cliente vede sei informazioni: la data di lavorazione, il casaro di turno, la mucca di origine del latte (ove il lotto derivi da un singolo capo), il numero della forma all'interno della produzione giornaliera, l'andamento delle temperature di cantina e il profilo aromatico previsto per la fascia di stagionatura acquistata. Nessun dato è richiesto al consumatore; la lettura è completamente anonima.

Il sistema è stato avviato nel 2019 in concomitanza con il lancio dell'e-commerce proprietario. Da allora sono stati evasi oltre 18.400 ordini con tracciabilità completa: ogni cliente ha potuto risalire fino alla forma specifica che ha acquistato, vedere in che cantina era conservata e a quale temperatura. Il tasso di reso documentato è dello 0,4%: un numero che attribuiamo, almeno in parte, alla fiducia che la trasparenza costruisce.

Non sostituiamo la parola del casaro con un algoritmo. La blockchain di Reggio Tricolore è un registro aperto: chi vuole può ancora venire a Vetto, varcare la soglia del caseificio e chiedere a voce a Giancarlo o a Luca Bonacini, terza generazione, di raccontargli come quella forma è nata. Il QR è solo un modo per non perdere quel racconto quando la forma viaggia.

Manifesto · Chiusura

Vieni a Vetto — La filiera si visita, non si racconta soltanto.

Il caseificio apre le porte ogni sabato mattina su prenotazione: visita guidata della stalla, osservazione della lavorazione del mattino e degustazione in cantina con i casari. Due ore, massimo dodici persone per turno, prenotazione obbligatoria almeno sette giorni prima. Reggio Tricolore S.r.l. — Caseificio Bonacini · Via Case Sparse di Vetto 18, 42020 Vetto (RE) · +39 0522 814 037 · [email protected]

  • 47dipendenti fissi
  • 14casari mastro caseari
  • 18anni di anzianità media
  • 0,4%tasso di reso